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Anno IV - N° 30 - marzo 2007
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Intervista al vincitore del reality show "La Fattoria" Rosario Rannisi, dal Grande Fratello a Reggio Calabria di Gianfranco Cordì
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Rosasio Rannisi è un ragazzo catanese. Nato nel 1979 di professione fa lo studente presso la facoltà di Giurisprudenza dela sua città. Per hobby ha partecipato al “Grande Fratello” (Sesta Edizione) ed alla “Fattoria” (Seconda Edizione). Sorprendendo un po’ tutti, Rannizi ha addirittura vinto la suddetta “Fattoria” ed oggi si trova a Reggio Calabrioa (Lido “Stella Marina”, sulla spiaggia di Pentimele) perché fa parte del cast del “Reality Game” voluto dall’Amministrazione Comunale di Giuseppe Scopelliti ed organizzato, in maniera davvero brillante, dalla Monaco Events di Genova.
La trasmissione, condotta da Silvia (“Top of the pop”) con la partecipazione di Angela (GF4) e Silvia Rocca, è andata in onda il 27 agosto su Italia 1. Abbiamo incontrato Rosario Rannisi quando la ripresa televisiva era ormai finita e gli abbiamo posto alcune domande.
Innanzitutto come è andata questa tua esperienza in Calabria?
«Direi che è andata benissimo. Sono molto contento che alla fine abbia vinto proprio la squadra capitanata da me. Tra l’altro, la squadra della vostra città: Reggio Calabria. All’inizio non mi sembrava che ciò potesse accadere.. Ho visto le altre squadre e pensavo potessero dare molto filo da torcere alla mia. Certo, è anche vero che la mia squadra poteva rendere addirittura anche di più. Ma devo dire che tutte le prove che abbiamo fatto sono andate davvero benissimo… A parte la prima».
E’ la prima volta che vieni a Reggio Calabria?
«Conosco Reggio Calabria molto bene. Mi ha fatto molto piacere tornare qui. Le persone di Reggio sono molto calorose. E quando c’è stata la selezione per questo reality (che è stato suddiviso in varie tappe in giro per tutta l’Italia) ho scelto io stesso di partecipare alla tappa di Reggio Calabria».
Com’è il rutilante mondo della televisione visto dagli occhi di uno che lo conosce dall’interno?
«Il mondo della tv è strano. Io in realtà non mi rendo ben conto di farne parte. Io o sto davanti alla tv o ci sto dentro. Non riesco mai a vedermi quando sono in televisione. Però quando mi rivedo mi riconosco. E’ come se mi sdoppiassi: o sono a guardarmi in televisione o sono dentro la tv».
La storia di Orlando Portento e del suo Tricche e Ballacche com’è nata? Tu che hai partecipato alla Fattoria e l’hai vinta dovresti sapere come sono andate davvero le cose…
«Avevo notato fin dall’inizio questo signore un po’ strano che si vestiva con una scarpa diversa dall’altra. Orlando Portento. Per me è un genio. E’ riuscito a canalizzare l’attenzione su di lui nonostante fosse la moglie ad essere dentro al reality. La Cavagna ha detto che Tricche e Ballacche è un’espressione che Portento ripeteva in realtà da vent’anni…».
«I tuoi progetti per il futuro?
«Il mondo dello spettacolo, come tutti gli ambienti di lavoro, è un mondo fatto di invidie e gelosie. E’ veramente difficile riuscire ad emergere. Per adesso ho partecipato a due reality. In futuro vedremo…».
D. Come sei riuscito a partecipare a due reality nel giro di pochi mesi?
«Io sono stato dentro la casa del Grande Fratello per 50 giorni. A tre settimane dalla mia uscita mi è stato proposto l’ingresso in Fattoria. E’ stata una grande emozione entrare! Il Grande Fratello, comunque, è un’esperienza che ti segna moltissimo. Il Grande Fratello è un evento socio-culturale, non solo un evento televisivo. A livello psicologico posso dire che è anche piuttosto devastante. Per quanto riguarda la mia esperienza alla “Fattoria” posso dire solo che abbiamo dovuto sottoporci tutti ad un allenamento molto devastante».
Rosario ci lascia per andare a firmare alcuni autografi. Lo show, cui ad un certo punto della sua vita è entrato a far parte, non è ancora finito. Il suo reality show.
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