Titolo: Incrocio
Scritto, realizzato e prodotto da Andrea Lato
Musiche: Maurizio Abeni
Durata: 13’
Formato originale: 35mm
Colore
Suono: Dolby Stereo
Interpreti: Fernanda Lato, Giovanni Lico, Francesco Equino, Francesco Ozimo, Tilde Aceti, Silvio d’Alessandro, Giuseppe Moretti.
Trama:
Nel ventre di una cisterna una bimba osserva alcuni oggetti che conserva in una scatola. Viene prelevata da due uomini che la lasciano in prossimità di un semaforo a chiedere l’elemosina. Un’auto si ferma con il rosso e all’interno dell’auto un’altra bambina osserva i riflessi di una biglia di vetro. Attratta da quell’oggetto “la bimba povera” rifiuta i soldi offerti dal conducente dell’auto e afferrata la biglia, dalle mani dell’altra bambina, scappa via ma una macchina la investe. La biglia che rotola sull’asfalto in dissolvenza rivela, tramite un arco temporale, il significato di quegli oggetti e della biglia stessa.
Note:
E’ una storia la cui narrazione in alcuni punti risulta in sospesa e dove acqua, aria, fuoco, terra rappresentano il simbolo degli oggetti conservati nella scatola della bambina costretta ad essere imprigionata in un mondo che non è il suo. Nel film è evidente la diversità di due realtà: una urbana e l’altra naturalistica messe a confronto in una storia di sentimento e magia.